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I perché dell’energia dal legno

10 motivi

1. In piena tendenza

Sia il programma SvizzeraEnergia della Confederazione sia numerosi Cantoni mirano tramite diverse misure ad aumentare sensibilmente lo sfruttamento dell’energia dal legno. Chi punta su quest’ultima si inserisce quindi pienamente nella linea di politica energetica tracciata dal nostro paese.

2. Un grande potenziale ancora non sfruttato

La quantità di energia dal legno attualmente utilizzata potrebbe essere tranquillamente raddoppiata (se non addirittura triplicata) senza per questo dover saccheggiare le nostre foreste o entrare in concorrenza con altre destinazioni d’uso di maggior valore. Un aumento degli impianti di combustione a legna non significa dunque una diminuzione delle foreste!

3. Maggiore indipendenza

Chi riscalda a legna non dipende dall’estero. L’approvvigionamento di legna è infatti garantito anche in periodi di crisi.

4. Una scelta sensata per l’economia

Il capitale investito nello sfruttamento dell’energia dal legno è contraddistinto da un elevato valore aggiunto a livello regionale e locale: rimane nella regione e contribuisce alla creazione e al mantenimento di posti di lavoro in zone strutturalmente deboli.

5. Per amore della foresta

L’utilizzo dell’energia del legno è «cura della foresta attraverso la combustione» perché incentiva una gestione sostenibile. Lo sfruttamento energetico è spesso l’unica possibilità di utilizzazione in qualche modo economica del legname di scarso valore derivante dalle attività di cura della foresta e produzione di legname pregiato.

6. Per amore dell’ambiente

Gli impianti di combustione a legna moderni, configurati in maniera ottimale e gestiti a regola d’arte rispettano senza problemi anche i severi valori limite previsti dall’Ordinanza contro l’inquinamento atmosferico (OIAt) e non temono confronti sul piano dell’impatto ambientale.n.

7. Per amore del clima

Chi riscalda a legna, si inserisce nel naturale ciclo del CO2. La combustione della legna rilascia infatti una quantità di CO2 (biossido di carbonio) pari a quella che gli alberi avevano precedentemente assorbito dall’atmosfera durante la loro crescita. La stessa quantità di CO2 viene rilasciata nell’ambiente anche se la legna rimane inutilizzata nel bosco a decomporsi. L’utilizzo di legna da ardere presenta pertanto un bilancio pari a zero delle emissioni di CO2 e non alimenta l’effetto serra (cambiamenti climatici globali). Al contrario: sostituendo un chilogrammo di gasolio con legna da ardere si riducono di oltre 3 chilogrammi le emissioni di CO2.

8. Energia rinnovabile

Il legno ricresce costantemente e posta un’economia forestale sostenibile rappresenta pertanto una fonte energetica inesauribile. Un aumento dell’utilizzo della legna a scopo energetico è quindi un passo importante verso una gestione sostenibile delle nostre risorse. I nostri figli e nipoti ce ne saranno grati!

9. Versatilità

L’energia dal legno può essere impiegata in molti modi. Lo spettro dei sistemi di combustione a legna si estende dalle semplici stufe da camera fino ai grandi impianti automatici con rete di teleriscaldamento su piccola scala. Per gli impianti sia di piccole che di grandi dimensioni, la tecnica di combustione ha compiuto enormi progressi negli ultimi anni.

10. Comodità

Gli impianti di combustione a legna di ultima generazione offrono una grande praticità d’uso e richiedono un impegno per la gestione molto limitato. Chi può allacciare il proprio immobile a una rete di teleriscaldamento a legna non ha bisogno un proprio locale caldaia e guadagna quindi spazio aggiuntivo per altre attività.

Foto: pixabay.com