Contracting energetico

Fornitura di teleriscaldamento a Saanen Gstaad, in armonia con la natura

Un'intera regione brucia di entusiasmo

Il 20 marzo 2009 è stata inaugurata ufficialmente una delle più grandi centrali termiche a cippato della Svizzera. Schmid AG ha accettato l'incarico di impresa generale per la realizzazione della centrale termica e ha consegnato un impianto a doppia caldaia con una potenza complessiva di 7'400 kW. I lavori per la realizzazione della centrale di teleriscaldamento di Saanen-Gstaad sono stati ultimati verso la fine dello scorso anno; già il 1° dicembre 2008 era possibile attivare la caldaia. Dopo otto mesi di lavori il primo cliente — l'hotel Gstaad Palace — ha potuto usufruire del teleriscaldamento prodotto da fonti di energie rinnovabili locali.

Centrali termiche all'avanguardia

La produzione di calore avviene in un impianto a doppia caldaia che garantisce un rendimento del 93%. Per assicurare la copertura del carico massimo è stata installata anche una caldaia a gasolio. Come impresa generale Schmid AG è responsabile della fornitura di tutte le apparecchiature dell'intera centrale, inclusi gli impianti idraulici. La caldaia installata è di tipo UTSR e funziona con una griglia mobile piatta raffreddata ad aria. Per ridurre al minimo le emissioni, l'impianto è stato dotato anche di un filtro elettrostatico. Il combustibile per il teleriscaldamento dell'area di Saanen e Gstaad proviene in massima parte dalle foreste circostanti. Complessivamente 47'000 metri cubi di cippato di legna usato, legname delle foreste, scarti di segherie, cortecce, legno proveniente dalle operazioni di manutenzione e pulizia dei boschi e ramaglie sono stati predisposti e inviati alla centrale termica. A causa di una situazione climatica particolare gli aspetti logistici si sono rivelati molto impegnativi da affrontare. La fornitura di energia, pari a 28 GWh, viene fornita per il 50% a clienti importanti come alberghi ed edifici pubblici. L'energia rimanente viene venduta a edifici di piccole o medie dimensioni oppure a case per le vacanze, il cui fabbisogno è fortemente stagionale. Entro il 2012 si concluderanno i lavori, sono previsti circa 150 allacciamenti alla rete di teleriscaldamento. A quel punto il sistema di teleriscaldamento di Saanen-Gstaad sostituirà l'impiego di circa 3,3 milioni di litri di gasolio, consentendo di conseguenza di evitare l'emissione nell'atmosfera di 8'000 tonnellate di CO2.

Un progetto ambizioso

La società EBL gestisce l'impianto come contractor. Claude Minder, responsabile di progetto di EBL, è estremamente soddisfatto: «La realizzazione del sistema di teleriscaldamento di Saanen-Gstaad è stato un progetto di veloca realizzazione, complesso e pionieristico. Si tratta della più grande caldaia a cippato di legna che EBL abbia realizzato finora. Il compimento di questa impresa, ambiziosa sotto molteplici punti di vista, è stato possibile soltanto grazie ad una pianificazione operativa e strategica coerente ed accurata e ad una direzione del progetto energica e risoluta. Schmid AG ci ha accompagnato nell'impresa dimostrandosi un partner competente e un fornitore affidabile, con cui è stato possibile collaborare in modo eccellente».

Dati salienti
  • Committente Appaltatore
    • EBL
      CH – 4410 Liestal
  • Impiego
    • Teleriscaldamento
  • Combustibile
    • Legno usato, legname delle foreste, scarti di legname
  • Fluido utilizzato
    • Acqua calda 150° C
  • Tipo di caldaia
    • Griglia mobile
      UTSR-4200.32 e
      UTSR-3200.32
  • Prestazioni
    • 7.400 kW
  • Prelievo
    • Fondo scorrevole
  • Lunghezza condotti
    • 11 km
  • In funzione dal
    • 1° dicembre 2008
  • Eliminazione di emissioni di CO2
    • 8'000 tonnellate di CO2